martedì 25 novembre 2014

La Fatina nella Foglia - Una Fiaba in Pasta Sintetica

Sapete perché le foglie in Autunno si accartocciano? Per proteggere le piccole Fate sorprese dal freddo dell’Inverno! Alcune di loro, infatti, perse nel gioco, non si sono accorte che l’Estate ormai se ne è andata e che è ora di lasciar spazio alle Sorelle del Freddo. Le amiche foglie, allora, le avvolgono in un abbraccio gentile, facendo loro da coperta.

Fatina nella Foglia - Scultura ooak in pasta sintetica by Celidonia - Daniela Messina

Lì al calduccio le Fatine si addormentano, cullate dal vento. E mentre la foglia pian piano lascia l’abbraccio, per proseguire la sua strada, le ali delle fatine si fanno più piccole. Al loro posto cresce un ciuffo d’erba, nel quale scorre la linfa che ospita i sogni estivi di tutti i bambini del mondo. Ecco perché quei ciuffi, che qualcuno chiama "erbacce" sono tanto belli e carichi di magia, e ci confortano durante l'Inverno. Non trovate anche voi? 

Fatina nella Foglia - Scultura ooak in pasta sintetica by Celidonia - Daniela Messina
Quando gli steli verdi diventano abbastanza alti, le piccole Fate sono pronte per raggiungere le Sorelle del Caldo nelle profondità della Terra, dove resteranno fino alla Primavera successiva, quando, tra quel ciuffo d’erba, sboccerà un fiore. 

Qualche giorno fa, passeggiando nel parco, ho scoperto proprio una Fatina che stava per andare nel sottosuolo... Sono riuscita a scorgerla prima che sparisse, anche se lei non sembrava aver molta voglia di andar via! :)

Fatina nella Foglia - Scultura ooak in pasta sintetica by Celidonia - Daniela Messina

Voleva, in qualche modo, essere in entrambi i mondi: quello delle Fate e quello degli Uomini. Così, prima di andare, ha lasciato un po’ della sua essenza in una pallina di pasta sintetica… che si è trasformata in una piccola Baby Fatina, proprio uguale a lei! :)

Anche se ora si è unita alle sue Sorelle nel cuore della Terra, una parte di lei resterà nel Mondo degli Uomini per tutto l’Inverno, e per gli Inverni a venire. 

Qui nel Mondo di Celidonia siamo sicuri che, se guarderete con occhi attenti, vi capiterà di assistere a qualche magia tra i fili d'erba, passeggiando nel parco in Inverno. O magari vi è già capitata. Ci raccontate? :) 

lunedì 17 novembre 2014

Gattino in Scala 1/12 - Video Tutorial

I Coniglietti e i Topini, qui nel mondo di Celidonia, sono un po’ preoccupati, perché il video tutorial di oggi riguarda la creazione di… un Gatto! Ebbene sì, oggi impareremo a modellare proprio un Gattino in scala 1/12. Come sempre, in pasta sintetica! :D 

Gattino in scala 1/12 in pasta sintetica - Tutorial by Celidonia

Sebbene prediliga le creature selvatiche e gli abitanti dei boschi, questa volta ho voluto dedicare il modellato a qualcuno che abita le nostre case da migliaia di anni, ronfandoci vicino pur mantenendo la giusta distanza. Il Gatto ci accompagna e arricchisce la nostra permanenza sulla Terra con la magia che porta con sé, e ci osserva con quello sguardo a volte curioso e a volte annoiato, ma sempre superiore, che solo lui sa fare. 

Non ho avuto il coraggio, però, di farlo sveglio! L’ho modellato addormentato, così non sa che è nato in un posto pieno di Coniglietti e di Topini :) 

Modellare una miniatura con una videocamera frapposta tra gli occhi e le mani, per me che modello con la lente e a volte anche con il microscopio, è stata davvero una sfida. Occhi e schiena hanno minacciato più volte l’ammutinamento! Ma infine il Gattino è nato, e insieme con lui il suo video tutorial, che spero possa esservi d’aiuto per popolare le vostre case di bambola e roombox di tanti gattini ronfanti, magari su un bel sofà… Io aspetto le foto! Me le mandate, vero? :) 


Potete vedere il video tutorial sia qui sul blog che nel canale YouTube di Celidonia Studio
Se avete dubbi o domande, consigli per migliorare i video o per far convivere Gattini insieme a Coniglietti e Topini… scrivetemi nei commenti! ;) 

Appuntamento al prossimo tutorial, iscrivetevi al canale per non perderlo e vederlo per primi! :D 

lunedì 10 novembre 2014

Elfo nella Noce - Mini Scultura in Pasta Sintetica

Il primo Elfo della Noce fece la comparsa nel mondo di Celidonia nel 2009, quasi per caso - chi a quei tempi seguiva il blog Fairydoor forse lo ricorda. Da allora, di tanto in tanto, sono stata così fortunata da trovare le noci giuste per ospitare i piccoli elfi. Vi chiederete: perché le noci giuste? Perché, anche se la magia che rende visibili gli elfi nel mondo degli uomini è il modellato in pasta sintetica, loro in realtà sono già li,  in attesa di essere scoperti. Basta restare in ascolto e dare la giusta attenzione alle piccole esperienze quotidiane che la Natura ci propone, anche in città. E trovare le noci giuste, dimore incantate :)

Questo nuovo Elfo è venuto alla luce proprio in questi giorni.

Elfo nella Noce di Celidonia - OOAK Mini Sculpture in Polymer Clay

Il Seme è uno scrigno. Al suo interno ci sono tutte le informazioni necessarie alla vita. Mi sorprende ogni volta - e mi stordisce anche un po' - immaginare che in uno spazio così piccolo sia racchiusa l'essenza di un intero albero. Avete mai visto una noce che germoglia? L'esile piantina neonata si fa strada aprendo un po' i due gusci, e le due foglioline verdi nascono come in un'esplosione, aperte e protese verso il cielo. È davvero una Magia di Fata! Dev'essere per questo che sono dimore tanto amate dalle Creature Fatate, insieme alle Nocciole, che ospitano creature ancora più piccine.

Elfo nella Noce di Celidonia - OOAK Mini Sculpture in Polymer Clay

Il Noce è un albero forte ma sensibile e simboleggia cambiamento e protezione. Anzi, protezione nel cambiamento. In molte fiabe, come ne Il Forno dei Grimm, ci sono delle noci incantate che contengono tesori. Le mie contengono elfi neonati, sempre un po’ sorpresi di vedere la luce e il mondo non appena si apre il guscio. Infatti le loro manine sono protese in avanti, un po’ per uscire, un po’ per difendersi, alla ricerca di uno spazio e di un confine. Come fa l’albero del noce. 

Elfo nella Noce di Celidonia - OOAK Mini Sculpture in Polymer Clay

I miei primi Elfi vivevano in noci senza cerniere. I due gusci erano tenuti assieme da un nastrino oppure da un filo di paglia. Successivamente, ho iniziato ad utilizzare le cerniere per dollhouse e per ultime quelle da miniaturismo navale, fissandole con colla e/o chiodini. Solo quella di quest'ultima noce, però, è ancorata con del filo metallico che passa in quattro fori fatti con il mini trapano nella noce, unendole insieme. Il piccolo elfo potrebbe voler uscire e rientrare tante volte nel guscio e questa mi è sembrata una soluzione più stabile, anche se mi ha richiesto più lavoro. Un velo di pasta sintetica, dello stesso colore della noce, ricopre la cerniera nascondendola. 

Elfi che si svelano, cerniere che si nascondono. Mi piacerebbe un mondo così. E a voi? :) 

Elfo nella Noce di Celidonia - OOAK Mini Sculpture in Polymer Clay

Questo piccolo elfo è in attesa di adozione e, se volete fargli visita, lui vi aspetta nell'Etsy shop di Celidonia :)

lunedì 3 novembre 2014

Foglia Fatata Gioiello - Video Tutorial

Non tutte le foglie sono uguali. Accade che alcune, staccandosi dall'albero madre nel vento d'Autunno, assumano una propria individualità. Così, tra una pennellata d'oro e una sfumatura bronzo, su di loro appare d'incanto un volto, perché sono tanto belle da ricevere il bacio della Fata che le sta dipingendo. Proviamo a immortalarle, modellandole con la pasta sintetica? Vi spiego come fare in questo nuovo video tutorial!

Foglia Fatata Gioiello in Pasta Sintetica - Video Tutorial

Prima d'iniziare a modellare, però, facciamo una passeggiata nel parco. O in un bosco, se ne abbiamo la possibilità. Qualsiasi processo creativo inizia dall'ascolto, ed è solo sentendo il vento che ci sfiora il viso, partecipando alla danza delle foglie, scaldandoci al gioco dei colori che questa stagione ci dona, che entriamo nello stato d'animo giusto per modellare. Il resto, la tecnica, viene dopo. Se vogliamo modellare una Foglia, dobbiamo prima ascoltare quel che le Foglie hanno da dirci. Soltanto dopo possiamo sederci al nostro tavolo e iniziare a lavorare, magari con una bella cioccolata calda vicino :) 


  Ho scelto la foglia del Platano, un albero comune in città, che abbiamo sempre sotto gli occhi ma di cui in realtà sappiamo poco: il nome deriva dal greco platùs, che significa largo. Le sue foglie, infatti, sono ampie e frastagliate, e anche il tronco può crescere molto in condizioni favorevoli. I rami, poi, si sviluppano a raggiera, donandogli una straordinaria ampiezza. Nell’isola di Creta era un albero sacro alla Grande Madre,  per la somiglianza della foglia con il palmo di una mano aperta, come nel gesto di benedire.

Così come i serpenti cambiano pelle, il Platano cambia la corteccia: giunta a maturità si stacca in placche e mostra al mondo la nuova scorza, liscia e candida. Per questo è considerato simbolo di Rigenerazione. Non è un caso, forse, che Omero nell’Iliade metta insieme il Platano e il Serpente. Ancora, è un Platano l’albero sotto cui Ippocrate impartiva lezioni ai suoi allievi… ci sarebbero tante altre cose da dire su questo bellissimo albero, ma mi fermo qui. In questo blog parliamo di modellato in pasta sintetica e io sto andando decisamente fuori tema, come nei compiti a scuola! ;) Spero però di aver stimolato la vostra curiosità o meglio d’imparare qualcosa di nuovo da voi su questo albero: esperienze, storie, leggende o progetti creativi... Me li raccontate nei commenti?

Se vi state chiedendo che tipo di pasta sintetica ho utilizzato per questo progetto, vi dico che è il Fimo Soft oro metallico n. 11 e nero n. 9, ma come al solito - ormai vi sarete stancati di sentirmelo ripetere - è una scelta personale e non esiste una pasta migliore dell’altra. Le sfumature di colore le ho fatte con i pigmenti metallici, ma come sapete si possono utilizzare anche dei comunissimi ombretti. Ho fatto in totale tre cotture: la prima per la foglia, la seconda per il volto e la terza per saldare bene i ganci. 

Vorrei creare altre Foglie Fatate che portino i messaggi di altri alberi: la Quercia che adoro, l'Olmo, l'Acero dai bei toni scarlatti. 

E voi? C'è un albero che amate più degli altri o che vi rappresenta di più? :)