lunedì 22 settembre 2014

Fatina d'Autunno in Fimo - Video Tutorial

La Fatina di questo nuovo tutorial è messaggera della mia stagione preferita, l'Autunno, che colora di rosso e arancio le foglie e le fa danzare al vento. Proprio una di queste è diventata un abito di fata - anzi una calda coperta - e due foglie più piccine si sono unite per formare un cappello, grazie a un un bottoncino-bacca donato da una pianta amica.

Fatina in Fimo

In Autunno non solo si raccolgono i frutti che il Sole ha maturato, ma ci si inizia a raccogliere nell'intimità del focolare, preparandosi ad affrontare l'Inverno. Così questa piccola Fatina si è raccolta in dolci sogni, in compagnia della sua amica Coccinella. Dorme tranquilla, protetta dalla sua foglia-coperta che si tinge nei colori dell'oro, simbolo del Sole al suo culmine che in questi mesi ci lascia il suo calore nei colori: le zucche diventano arancioni, le mele rosse, le foglie dorate... mentre lui piano piano finirà per allontanarsi cedendo il passo all'Inverno, che scolorerà tutto nel bianco e nel grigio.

L'Equinozio d'Autunno entrerà domani alle ore 02.29 (quindi tra poche ore, nella quiete della notte) e, con il caldo che sta facendo a Roma e dintorni in questi giorni, trovo appropriati i versi di Robert Browning per accoglierlo:
Quieta era quella vigilia d'Autunno.
Sopra le foreste lontane ancora ardevano
Gli ultimi resti del tramonto, come fiamma
Di torcia riportata dal vento verso la mano
Che la sorregge, in una lunga fiammata
Purpurea; come un tizzone;
E i boschi, sotto, erano neri.
 Tornando al nostro tutorial, la Fatina che vi presento è semplice-semplice da modellare, per via del volto e dei capelli stilizzati, della manina un po' nascosta e della foglia che l'avvolge. Spero che vi divertiate a far nascere tante sue sue sorelline, come mi sono divertita io a crearla! La pasta sintetica che ho utilizzato questa volta è il Fimo. Ero molto curiosa di provare il nuovo Fimo Professional Doll Art, che è presente in tante sfumature d'incarnato. Io ho scelto il Rosé 432, perché è molto chiaro ma con una punta di colore che lo rende più vivo rispetto al porcellana. In totale le tonalità disponibili sono cinque: Beige 44 (chiara con sottotono beige), Cameo 435 (più scura e rosata), Rosé 432 (quella della nostra Fatina, simile al più conosciuto Fimo Soft n. 43), Sand 45 (beige scuro), Porcelain 03 (chiarissimo, quasi bianco).
Per i capelli ho usato del Fimo Effect color bronzo, mentre sia il verde della foglia che il castano delle sopracciglia, delle ciglia e dei lacci li ho realizzati con il Fimo Soft, così come il rosso e il nero della piccola coccinella.
Per colorare la foglia ho utilizzato della polvere di mica, nei toni del verde e del bronzo. Ma potete anche usare degli ombretti, andranno benissimo. Mi raccomando invece di utilizzare della vernice specifica per paste sintetiche per lucidare i capelli e la coccinella, o al massimo una vernice a base d'acqua. Quelle a base di solvente, infatti, interagiscono con le paste sintetiche e rovinerebbero il lavoro. Per far aderire bene la coccinella, i lacci e il bottoncino, ho messo un po' di Fimo liquid prima di posizionarli.

Vi lascio alla visione del tutorial, che potete vedere sia qui sotto direttamente nel blog oppure su youtube, nel canale di Celidonia Studio.


Alle Fate non piace dormire da sole, quindi grazie in anticipo a chi modellerà le sue sorelline e a chi diffonderà il tutorial iscrivendosi, condividendo, commentando e linkando! :)

Tanti auguri per un inizio d'Autunno Magico e pieno di Polvere di Fata a tutti voi! :)

lunedì 15 settembre 2014

Topino Miniatura OOAK - La Danza del Pancake

Miniatura Topino in Pasta Sintetica

Dopo tanto tempo, finalmente è nato un nuovo Topino in scala 1/12, il Topino del... La Danza del Pancake! :D 
Alla vista di un bel piatto incustodito di pancakes caldi, ricoperti di sciroppo d'acero, questo Topino deve aver fatto i salti di gioia e dev'essere accorso per mangiarseli tutti, così pervaso dall'euforia della scoperta che - tra un boccone di burro e uno di sciroppo - si è esibito in un ballo scatenato, inventando... la danza del pancake, appunto! 

Topino Miniatura sii pancakes

La realizzazione di questa miniatura ooak modellata in pasta sintetica (in questo caso ho utilizzato il Fimo Classic) ha richiesto tre giorni di lavoro, perché per definire tutti i particolari - come le minuscole dita delle mani e dei piedi - ho effettuato cotture multiple, utilizzato il microscopio stereoscopico e consumato un paio di diottrie dei miei poveri occhi ;) 
Per realizzare il pelo mi sono servita di uno strumento auto-costruito con un micro ago, mentre il micro bisturi oftalmico è quello che mi ha aiutato nell'incidere le manine e delineare le labbra. Per la colorazione ho usato colori acrilici fini e un pennellino sintetico 10 zero; per colorare i pancakes, modellati in Fimo Soft, ho usato i pastelli morbidi per artista Rembrandt, che costano sì un occhio della testa (e avendo già perso delle diottrie non è il massimo... :P), ma valgono tutti i soldi spesi, perché sono estremamente morbidi e con un pigmento di grana molto fine. 

Purtroppo la fotocamera che possiedo, pur nella modalità macro, non è riuscita a cogliere bene lo sciroppo che esce dalla bocca socchiusa e le manine impiastricciate così simili alle nostre, con il pollice che sembra opponibile, ma spero almeno un pochino di essere riuscita a mostrarvele. Personalmente adoro le manine dei Topi! Ho avuto il privilegio di essere stata "abbracciata" da quelle manine piccine (ok, il mio dito indice è stato abbracciato ;D) e la dolcezza, l'allegria e l'intelligenza di queste meravigliose creature - tanto belle quanto vittime di luoghi comuni - è quel che cerco di trasmettere attraverso le mie mini-sculture, sperando di riuscire a comunicare un po' dell'amore che provo per loro nel linguaggio universale delle immagini, vettore di quello del cuore. 

martedì 9 settembre 2014

Fatina dei Fiori - Video Tutorial

Questa è una fatina semplice semplice e la sua prima 'sorellina' è stata concepita tanti anni fa. Era infatti il 2000 quando, dopo tante fate 'a due dimensioni', disegnate sulla carta, modellai la mia prima fata in pasta sintetica. Era ottobre e aveva un vestitino di petali color arancio, perché era una Fatina della Zucca :) 
Ricordo la gioia del tuttotondo... Poterla toccare, girare e osservare da ogni lato - a differenza delle fate disegnate, imprigionate in un unico punto di vista - era una magia che la trasportava direttamente nel mondo materiale, dal mondo della fantasia cui apparteneva. Quelle emozioni di vita che si manifesta sono le stesse che mi accompagnano ancora oggi mentre modello, come un incanto che si ripete puntuale a ogni incontro. 

Da allora sono passate molte fatine sul mio tavolo da lavoro - insieme a coniglietti, topini e altre piccole creature - ho studiato molto e sono ancora costantemente impegnata nella ricerca dell'anatomia perfetta, del particolare iper-realistico che richiede persino l'aiuto del microscopio. Ma per fortuna ogni tanto tornano loro, le Fatine dei Fiori, a ricordarmi che la vita è semplicità. E che "la semplicità è la principale condizione della bellezza" (ebbene sì, le mie Fatine leggono Tolstoj U.U). 
Fatina dei Fiori di Celidonia
Per oltre dieci anni ho insegnato modellare le Fatine dei Fiori a chi si avvicinava per la prima volta al modellato con le paste sintetiche perché, grazie proprio alla loro semplicità, raggiungevano velocemente le mani e il cuore... e sappiamo che per modellare bene c'è bisogno di entrambi.

Oggi, dopo 14 anni dalla loro nascita, ho voluto che fossero loro le protagoniste del mio primo video-tutorial. Vorrei dedicarlo a tutte le allieve che hanno permesso a queste semplici fatine di abitare il mondo, modellandole con amore.


È la prima volta che le fatine e la sottoscritta usano la videocamera, fare le riprese è stato divertente e faticoso al tempo stesso. Com'è difficile restare a modellare all'interno dell'inquadratura macro, con un occhio al lavoro e un occhio al piccolo schermo! Con il tempo impareremo e promettiamo di diventare più brave, nel frattempo se c'è qualche passaggio che non è chiaro, scriveteci nei commenti e cercheremo di rimediare... Parola di Fata! :) 

Così come nel mondo reale, anche in quello virtuale le Fatine dei Fiori saranno ispiratrici di nuovi progetti e tutorials, per non perderli seguiteci sul canale youtube di Celidonia! A presto! :) 

giovedì 4 settembre 2014

Le Fate di Celidonia vanno all'Estate Romana

Coniglietto con farfalla
Domani sera, dalle 18.30 in poi, saremo presenti al Parco Calimera di Torre Angela, ospiti dell'associazione Il Giardino Interiore, con una piccola mostra e un breve workshop, dove mostrerò come si realizza una semplice fatina modellata in pasta sintetica, per salutare insieme questa fine d'estate... con un pizzico di Polvere di Fata! :)

Nell'ambito della manifestazione - dal 30 agosto al 14 settembre - ci saranno laboratori, incontri culturali, spettacoli e teatro... venite a scoprirla insieme a noi?

L'appuntamento è al Parco Calimera, via di Torrenova - angolo via Bitonto, dalle 18.30 alle 24 (ingresso libero).